Dasha Vigori Oussova – Cynara, cavallino, la Vocazione

1.400,00

Dimensioni: 50x70cm
Tecnica: Grafita, matita litografica, matita acquerellabile, china su carta
Anno: 2025

In questo disegno, Dasha rappresenta un catalogo d’arte aperto su un episodio della predella della Pala di Perugia di Beato Angelico (Pinacoteca Vaticana), dedicato alla Vocazione dei Santi Pietro e Andrea.
Nella scena angelichiana, il gesto del Cristo che chiama e quello dei discepoli che si volgono verso di Lui definiscono un equilibrio tra parola e ascolto, tra la grazia che invita e l’uomo che risponde.

Davanti al libro, Dasha colloca una pianta di cinara, solitaria e aspra, con il suo corpo vegetale saldo e difeso da spine.
Sotto la sua scorza ruvida custodisce un cuore vivo: emblema di una fecondità trattenuta, di una materia che, pur resistente, contiene la promessa della metamorfosi.
Come nella scena angelichiana, anche qui la chiamata passa attraverso la materia — un dialogo silenzioso tra la terra e la grazia.

 

In this drawing, Dasha depicts an open art catalogue showing an episode from the predella of Fra Angelico’s Perugia Altarpiece (Vatican Pinacoteca), dedicated to the Calling of Saints Peter and Andrew.
In Angelico’s scene, Christ’s gesture of calling and the disciples turning toward Him define a balance between word and listening — between grace that invites and man who responds.

In front of the book, Dasha places a cinara plant — solitary and thorned, its body firm yet shielded.
Beneath its rough surface lies a living heart: an emblem of restrained fertility, of matter that, though resistant, contains the promise of transformation.
As in Angelico’s scene, the calling passes through matter — a silent dialogue between earth and grace.

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